Gli smartwatch dotati di GPS integrato possono tracciare dettagli importanti relativi all'allenamento, come la distanza percorsa durante una corsa, la velocità e le variazioni di altitudine, senza dover portare con sé uno smartphone. Per chi corre su sentieri, effettua lunghe pedalate in bicicletta o esplora percorsi remoti dove il segnale cellulare si attenua progressivamente, questa libertà dallo smartphone fa tutta la differenza. Secondo una ricerca condotta lo scorso anno da ASICS, le persone che trascorrono del tempo all’aperto riscontrano circa un terzo in meno di problemi legati alla perdita di dati quando indossano dispositivi GPS dedicati anziché fare affidamento esclusivamente sul proprio smartphone. Cosa offrono concretamente questi orologi? Aiutano a monitorare il ritmo durante intense sessioni intervallate, forniscono letture accurate della salita e della discesa sui pendii montani per gli escursionisti più esperti e calcolano persino le calorie bruciate in base al tipo di terreno su cui una persona sta camminando o correndo.
Gli smartwatch di oggi utilizzano contemporaneamente diversi sistemi satellitari per determinare la posizione con una precisione mai raggiunta in precedenza. Questi includono il GPS statunitense, il GLONASS russo, il Galileo europeo e la rete cinese BeiDou. Secondo una ricerca pubblicata lo scorso anno sul Journal of Sports Technology, l’uso combinato di questi sistemi riduce i problemi di segnale di circa due terzi, anche in condizioni non ideali. Ciò significa che i podisti su sentieri possono mantenere il percorso corretto anche attraverso fitte foreste senza perdere l’orientamento, i ciclisti urbani ottengono rilevazioni precise della velocità nonostante gli alti edifici circostanti e gli escursionisti individuano con affidabilità la propria posizione anche nelle remote valli montane. Il risultato? Dati di tracciamento accurati che funzionano autonomamente, senza necessità di un telefono nelle vicinanze.
Negli ultimi tempi, gli orologi GPS stanno rivoluzionando il modo in cui le persone mantengono la propria sicurezza, grazie alle funzionalità SOS istantaneo e al rilevamento automatico di incidenti. I sensori integrati rilevano impatti improvvisi o cadute, dopodiché l’orologio chiama automaticamente aiuto inviando contemporaneamente le coordinate esatte della posizione tramite diversi sistemi satellitari. Ciò significa che, in caso di emergenza, le persone non devono più fare affidamento sul proprio smartphone: un vantaggio fondamentale per chi si trova a fare escursioni o campeggio in zone prive di copertura cellulare. Secondo alcuni studi condotti da Sewio nel 2025, le squadre di soccorso raggiungono effettivamente la scena dell’incidente circa il 27% più velocemente quando dispongono di dati precisi sulla posizione. Inoltre, sono ancora presenti i pulsanti di panico manuali: pertanto, anche in caso di lesioni gravi che impediscano quasi del tutto i movimenti, la persona può premere autonomamente il pulsante per attivare l’allerta.
Il tracciamento continuo della posizione non è utile soltanto in situazioni di emergenza. In realtà, offre una protezione proattiva piuttosto efficace grazie a una tecnologia chiamata geofencing. Quando una persona affetta da demenza o da una condizione simile inizia a vagare al di fuori dell’area designata, i caregiver vengono avvisati immediatamente. I genitori possono tenere sotto controllo gli spostamenti dei figli da e per la scuola, mentre chi pratica escursioni da solo condivide spesso in tempo reale la propria posizione con amici o familiari rimasti a casa, creando così delle reti di sicurezza invisibili anche negli ambienti naturali. L’utilità di questa funzionalità si estende anche ai luoghi di lavoro: i responsabili degli impianti devono sapere esattamente dove si trovano i dipendenti in caso di incendio o di fuoriuscita accidentale di sostanze chimiche pericolose. Un semplice smartwatch dotato di GPS riesce a conciliare l’indipendenza delle persone con la loro sicurezza, senza che queste debbano temere di essere costantemente monitorate durante l’intera giornata.
Gli smartwatch dotati di GPS offrono una vera indipendenza nella navigazione, poiché memorizzano mappe dettagliate direttamente sul polso, eliminando la necessità di portare con sé uno smartphone o di fare affidamento sulla copertura cellulare. L’orologio può fornire indicazioni passo dopo passo tramite avvisi vocali o brevi vibrazioni, un aspetto particolarmente rilevante durante escursioni fuori dai sentieri battuti o quando si esplorano città straniere dove il segnale potrebbe essere debole. In modalità offline, questi dispositivi continuano a visualizzare i percorsi salvati e le attrazioni nelle vicinanze, riducendo di circa due terzi gli episodi di smarrimento, secondo una recente ricerca condotta l’anno scorso da esperti di sicurezza outdoor. Per sfruttare al meglio queste funzionalità, è consigliabile scegliere modelli che permettano agli utenti di scaricare mappe specifiche per determinate regioni e che aggiornino automaticamente i percorsi in caso di necessità, mantenendo comunque piena operatività anche in assenza di connessione internet.
Quando il tracciamento GPS è attivo ininterrottamente sugli smartwatch, riduce notevolmente l'autonomia della batteria. La maggior parte dei dispositivi fatica a superare le 5–12 ore, poiché mantenere il continuo scambio di segnali con i satelliti richiede una quantità elevata di energia. I produttori hanno tuttavia iniziato a sviluppare soluzioni migliori. I nuovi design di chip stanno apportando miglioramenti modificando il modo in cui vengono elaborati i segnali. Questi processori GNSS multibanda possono operare contemporaneamente con diversi sistemi satellitari, come GPS, Galileo e GLONASS. Essi determinano quale rete fornisce la migliore qualità del segnale e commutano di conseguenza, riducendo il consumo energetico del 15–30% rispetto alle tecnologie precedenti. Un altro accorgimento prevede l’impiego di co-processori che gestiscono alcuni compiti quando il GPS non è attivo. Questi co-processori analizzano essenzialmente i dati dell’accelerometro per stimare la posizione di una persona durante gli intervalli tra i controlli effettivi della localizzazione. Questo approccio intelligente estende il tempo di tracciamento, arrivando talvolta ad aggiungere un ulteriore 20–40% rispetto al passato.
Per attività impegnative, i produttori implementano modalità gerarchiche come UltraTrac o Expedition Mode, che acquisiscono la posizione con minore frequenza (ad esempio ogni 2 minuti invece che ogni 1 secondo), disabilitano sensori non essenziali (SpO₂, display sempre attivo) e privilegiano l’efficienza energetica del GNSS rispetto alla massima precisione.
| Impostazione | Impatto sulla batteria | Autonomia tipica |
|---|---|---|
| GPS continuo + Frequenza cardiaca | Consumo elevato | 5–12 ore |
| Intervalli intelligenti di registrazione | Consumo moderato | 12–20 ore |
| Expedition Mode | Consumo minimo | 20–30+ ore |
Risparmiare ulteriormente energia disattivando lo streaming musicale Bluetooth (riduce il consumo del 15–40%), abbassando la luminosità dello schermo o utilizzando display in bianco e nero durante gli allenamenti, rendendo così possibili avventure prolungate senza rinunciare a funzionalità critiche per la sicurezza della posizione.
Gli orologi intelligenti GPS offrono indipendenza dagli smartphone, un rilevamento preciso di velocità, distanza e altitudine e funzionalità di sicurezza proattive, senza necessità di una connessione Internet.
Forniscono condivisione in tempo reale della posizione, allerte SOS di emergenza e rilevamento di incidenti mediante l’utilizzo di più sistemi satellitari, caratteristica fondamentale nelle zone con copertura cellulare limitata.
Sì, memorizzano mappe e forniscono indicazioni stradali passo-passo in modalità offline, utile per escursioni ed esperienze di viaggio in località con segnale cellulare debole o assente.
Gli smartwatch utilizzano chipset moderni e modalità gerarchiche per ottimizzare l'autonomia della batteria riducendo il consumo di energia e implementando impostazioni come UltraTrac o Expedition Mode.
Notizie di rilievo2026-01-29
2025-12-29
2025-11-27
2025-10-29
2025-09-10
2025-08-13